

Sotto l’ombra del tempo…
Ascolta la terra.
La lupa si sveglia.
Io sono Italia
Turrita.
Nata dai colli, vestita di pietra,
Custode di storie che il tempo non vieta.
Con una corona di torri sul capo,
Io sono l'inizio di ciò che è passato.
Tra i marmi di Roma e i venti del mare,
Ho visto imperi svanire e affondare.
Ma l'anima resta, radice profonda,
Sorgendo più forte da ogni mia onda.
Io sono Italia
Turrita.
Italia, signora di terra e di canti,
Madre di sogni, di re e di viandanti!
Risorgi dal buio, ti vesti di luce,
La tua eterna voce nel vento ci conduce!
Sulle mie vette la neve non tace,
Tra gli appennini respira la pace.
Il sangue dei padri ha intessuto la terra,
Che ha vinto il dolore di secoli in guerra.
Dai campi d’ulivi alle mura d'argento,
Io sono la madre,
lo spirito, il vento.
Non sono confini, non sono bandiere: Sono la terra che accende le
sere. Io sono Italia
Turrita.
Italia, signora di terra e di canti,
Madre di sogni, di re e di viandanti!
Risorgi dal buio, ti vesti di luce,
La tua eterna voce nel vento ci conduce!
Guardatemi accesa nei cuori dell'arte,
La storia del mondo da qui che riparte.
Io sono la culla,
la notte e il mattino… L'eterno cammino.
Io sono Italia
Turrita. Uh-uh-uh... Italia... Io sono la terra.
Non temere il tempo…
Riposa in me.
Io sono Italia Turrita.